Qual è la differenza tra l’acciaio dorato “classico” e l’acciaio dorato ionizzato?
Quando scegli i tuoi componenti o catene in acciaio dorato, è utile conoscere la tecnica di doratura utilizzata, poiché influisce durata, resistenza all’usura e lucentezza del gioiello.
💛 L’acciaio dorato classico
L’acciaio dorato classico si ottiene generalmente tramite elettrolisi o galvanizzazione in bagno liquido. Questo metodo permette di depositare uno strato sottile d’oro o di colore dorato sulla superficie dell’acciaio inossidabile.
È una tecnica rapida ed economica, ma lo strato dorato è più sottile e meno resistente all’usura, agli sfregamenti o ai prodotti chimici.
💛 L’acciaio dorato ionizzato (IP)
L’acciaio dorato ionizzato (IP) utilizza una tecnologia più avanzata: il deposito fisico in fase vapore (PVD), realizzato sotto vuoto spinto.
Questo metodo consiste nel evaporare un metallo (spesso titanio o oro) in una camera a vuoto per fissarlo sotto forma di una pellicola sottile sulla superficie del gioiello.
Il risultato: un rivestimento più spesso, più omogeneo e molto più durevole, resistente all’acqua, al sudore e all’ossidazione.
Da ricordare
- L’acciaio dorato IP è ideale per i gioielli indossati quotidianamente (bracciali, anelli, collane).
- L’acciaio dorato classico è perfetto per creazioni effimere, di tendenza o stagionali a prezzi contenuti.
- Entrambi i tipi di acciaio sono inossidabili e senza rilascio di nichel, garantendo un’ottima tenuta nel tempo.



